Perdita del peso | Chalkus

Chalkus (dal greco χαλκός, rame) è una antica moneta di rame dell’Attica.
Il valore del chalkus era pari all’ottava parte dell’Obolo.

La collocazione del chalkus nell’antico sistema monetario greco

1 Talento = 60 Mine

1 Mina = 100 Dracme

1 Statere = 2 Dracme

1 Dracma = 6 Oboli

L’obolo è la unità di misura più piccola che veniva talvolta ulteriormente divisa in ottavi.

Voci correlate

Unità di misura romane

Perdita del peso | Pellagra

La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, in particolare niacina (vitamina PP) o di triptofano, amminoacido necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è presente tra gli altri nei prodotti freschi, nel latte, nelle verdure e nei cereali. Questo disturbo è frequente tra popolazioni che della polenta di sorgo o di mais facevano il loro alimento base.

Colpisce principalmente persone affette da disturbi gastrointestinali o da alcolismo cronico (che interferiscono con l’assorbimento e l’assimilazione della vitamina).

Un tempo colpiva duramente le popolazioni delle zone rurali del nord Italia e in particolare quelle più povere del Veneto orientale e del Friuli.

Anche il mais possiede questa vitamina in una forma che però non può essere assorbita dall’intestino, se non dopo un trattamento con alcali, come avviene per la preparazione delle tortillas.

I sintomi della pellagra sono disepitelizzazione (desquamazione -perdita- della pelle) delle mani e del collo, diarrea, perdita di appetito e di peso, lingua arrossata e gonfia, depressione e ansia. Particolare rilievo hanno i sintomi neurologici, che si manifestano inizialmente come una sindrome polinevritica con disturbi principalmente sensoriali. Risultano essere associati frequenti disturbi psichici (confusione e deterioramento intellettivo) e cutanei (eritemi ed eruzioni bollose). I sintomi della pellagra subclinica possono essere erroneamente interpretati come sintomi di una malattia mentale, e se non curato, questo disturbo può portare alla morte nel giro di pochi anni.
Possibili complicanze della malattia possono essere identificate in lesioni a carico del SNC (sistema nervoso centrale, in particolare midollo spinale e tronco encefalico) con conseguenti quadri associati di ipertonia, nistagmo e sindrome piramidale.

Grande contributo alla cura della pellagra lo dette il medico cislaghese Gaetano Strambio, autore di tre trattati sulla malattia, nel XVIII secolo.

Perdita del peso | Amnesia

Nel linguaggio medico l’amnesia è una patologia caratterizzata dalla parziale o totale perdita di memoria.

Cause

Essa può sopraggiungere in seguito ad un trauma cerebrale, oppure (nel caso in cui coinvolga un determinato evento) potrebbe scaturire da esperienze negative avvenute durante l’infanzia (secondo le teorie psicanalitiche).

Tipologie

Esistono fondamentalmente due tipi di amnesie:

  • amnesia retrograda - ovvero perdita di memoria per eventi accaduti prima del trauma, ma completa lucidità per tutto ciò che è successo in seguito.
  • amnesia anterograda - ovvero perdita di memoria che non compromette i ricordi passati, ma limita enormemente la capacità dell’individuo di memorizzare informazioni presenti (è caratteristica, ad esempio, del morbo di Alzheimer).

Perdita del peso | Pellagra

La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, in particolare niacina (vitamina PP) o di triptofano, amminoacido necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è presente tra gli altri nei prodotti freschi, nel latte, nelle verdure e nei cereali. Questo disturbo è frequente tra popolazioni che della polenta di sorgo o di mais facevano il loro alimento base.

Colpisce principalmente persone affette da disturbi gastrointestinali o da alcolismo cronico (che interferiscono con l’assorbimento e l’assimilazione della vitamina).

Un tempo colpiva duramente le popolazioni delle zone rurali del nord Italia e in particolare quelle più povere del Veneto orientale e del Friuli.

Anche il mais possiede questa vitamina in una forma che però non può essere assorbita dall’intestino, se non dopo un trattamento con alcali, come avviene per la preparazione delle tortillas.

I sintomi della pellagra sono disepitelizzazione (desquamazione -perdita- della pelle) delle mani e del collo, diarrea, perdita di appetito e di peso, lingua arrossata e gonfia, depressione e ansia. Particolare rilievo hanno i sintomi neurologici, che si manifestano inizialmente come una sindrome polinevritica con disturbi principalmente sensoriali. Risultano essere associati frequenti disturbi psichici (confusione e deterioramento intellettivo) e cutanei (eritemi ed eruzioni bollose). I sintomi della pellagra subclinica possono essere erroneamente interpretati come sintomi di una malattia mentale, e se non curato, questo disturbo può portare alla morte nel giro di pochi anni.
Possibili complicanze della malattia possono essere identificate in lesioni a carico del SNC (sistema nervoso centrale, in particolare midollo spinale e tronco encefalico) con conseguenti quadri associati di ipertonia, nistagmo e sindrome piramidale.

Grande contributo alla cura della pellagra lo dette il medico cislaghese Gaetano Strambio, autore di tre trattati sulla malattia, nel XVIII secolo.

Perdita del peso | Tricoleucemia

La tricoleucemia o leucemia a cellule capellute (in inglese: hairy cell leukemia) è un tipo di leucemia linfatica cronica.

La prima conseguenza della malattia è la presenza nel sangue (ma anche nella milza, nel midollo osseo, nel fegato, e a volte nei linfonodi) di un accumulo di linfociti proliferanti che, all’osservazione microscopica, presentano delle caratteristiche propaggini filamentose del citoplasma.

Queste propaggini sono così sottili da essere simili a capelli.

La manifestazione clinica più frequente è un evidente ingrossamento della milza (splenomegalia), ma può capitare un ingrossamento del fegato (epatomegalia), una perdita di peso, astenia o una dispnea da sforzo.

La patologia colpisce maggiormente i maschi adulti.
La terapia contempla la somministrazione di interferone alfa.

Perdita del peso | Guanxi

Guanxi ( Pinyin: gūanxi ) indica un sistema di relazioni molto profonde, una trama di rapporti sociali, un network interpersonale che si forma sin dalla scuola (i genitori infatti scelgono una scuola dove il figlio potrà inserirsi in un gruppo sociale su cui fondare i propri punti d’appoggio in età adulta). Guanxi è dunque un network di contatti (che si forma in un arco temporale molto lungo) a cui un individuo può fare riferimento quando ne necessita; ad esempio per velocizzare pratiche burocratiche, per ottenere informazioni importanti o per conseguire altri favori. Non necessariamente le guanxi devono essere dirette, ma si può raggiungere un obiettivo tramite guanxi altrui.

Concetti correlati a quello di guanxi sono il renqing (l’obbligo morale di mantenere la relazione interpersonale), il lian e il mianzi. Questi ultimi concetti sono le due componenti della “faccia”: il lian è realizzato tramite un comportamento adeguato alla relazione (ad esempio consono alla gerarchia e allo status), mentre il mianzi rappresenta la percezione sociale del prestigio di una persona. Una perdita di lian porterebbe ad una perdita di fiducia nel proprio network sociale, mentre una perdita di mianzi comporterebbe una perdita di autorità all’interno delle guanxi. Ad esempio, interrompere di continuo mentre un superiore sta parlando gli può causare una perdita di mianzi, ma non di lian.

Vocaboli corrispondenti in altre lingue:
Blat (Russia), Kone (Giappone), Bapakism (Indonesia)

Perdita del peso | Peso cubano

Cuba ha 2 monete: il Peso Cubano chiamato Moneda Nacional (MN) che è utilizzato principalmente dai cubani che con questa valuta ricevono il salario dalle imprese statali e le pensioni e il Peso cubano convertibile (CUC), la valuta utilizzata dai turisti e dagli stessi cubani come pagamento di benzina, alberghi, ristoranti e la maggior parte di cibi e prodotti d’importazione. Fino al 2004 circolava il dollaro statunitense che ora non solo non viene accettato ma viene penalizzato al cambio (- 20% ca.).

Il peso cubano (MN) circola a Cuba in monete da 1, 5 e 20 centesimi (centavo) e da 1 e 3 peso. Le banconote sono in tagli da 1, 3, 5, 10, 20, 50 e 100 peso.

Storia

La prima emissione del peso cubano fu una serie di banconote stampate nel 1857. La valuta fu emessa solamente in banconote fino al 1915, quando furono coniate le prime monete. Nel 1959, quando Fidel Castro prese il potere, un peso valeva un USD. Perse di valore a causa dell’embargo degli Stati Uniti e la sospensione delle quote di zucchero. Questa sospensione fu la principale causa economica che spince Cuba a cercare un nuovo partner economico, l’Unione Sovietica. Con il collasso dell’Unione Sovietica nel 1991, il peso perse gran parte del suo valore ed il tasso di scambio cadde a 125 pesos per un USD. Recentemente il peso ha parzialmente riacquistato valore e oscilla tra i 23 e i 25 peso per dollaro.

Perdita del peso | Percentuale mista

La percentuale mista è uno dei diversi modi con i quali si può esprimere la concentrazione di una soluzione o l’entità della presenza di un elemento in una sostanza. Il numero che esprime la percentuale in peso (o in massa)su volume risulta dal rapporto tra il peso (massa) del soluto ed il volume della soluzione, moltiplicato per cento. Corrisponde anche ai grammi di soluto contenuti in 100 millilitri di soluzione.

Perdita del peso | Peso boliviano

Il peso boliviano (codice ISO 4217: BOP; plurale pesos boliviano) è stata la valuta ufficiale della Bolivia dal 1963 al 1986. È stata sostituita dal boliviano (codice ISO 4217: BOB) con la Legge 901 del 28 novembre 1986. Dal 31 dicembre 1987 non è più in circolazione.

Era diviso in 100 centavos e la sua emissione era controllata dal Banco Central de Bolivia, la banca centrale boliviana.

Storia

Il peso sostuì a sua volta, nel 1963, una valuta anch’essa chiamata boliviano con il cambio di mille vecchi bolivianos per un peso. Il rapporto con il dollaro americano venne stabilito di 20 pesos per 1 dollaro.

Dal novembre 1979 al novembre 1982, il regime di cambi fissi fu affiancato ad un sistema di cambi liberi e controllati. Dopodiché ritornò il cambio fisso con un rapporto di 200 pesos boliviani per 1 dollaro.Forexchange - informazioni sulla valuta boliviana

L’iperinflazione che colpì il Paese negli anni ‘80 fece adottare al governo una nuova valuta, il nuovo boliviano, tutt’ora in corso. A seguito della perdita di valore del peso, la nuova valuta venne cambiata con il rapporto di un milione di pesos per un boliviano.

Note

Perdita del peso | Peso dominicano

Il Peso Domenicano è la valuta ufficiale della Repubblica Domenicana. Il suo simbolo è “$”, e quando questo simbolo crerebbe ambiguità con altre valute con lo stesso simbolo si utilizza “RD$”. Il suo codice nel ISO 4217 è “DOP”.

Ogni peso si divide in 100 centavos (”centavo”), ma ormai i centesimi non sono usati nella vita pratica a causa della svalutazione. Di fatto le monete attulamente in circolazione hanno i valori nominali di $1 e $5. Le banconote attualmente in circolazione hanno il valore nominale di $10, $20, $50, $10, $500 $1,000 e $2,000.

Ha subito forti svalutazioni in vari momenti della sua storia. Sotto alcuni governi di Joaquín Balaguer era mantenuto artificialmente a un peso per un dollaro, e non c’erano dollari in circolazione mentre al mercato nero il dollaro si pagava otto pesos. Finalmente Balaguer si decise a togliere il cambio ufficiale e il dollaro entrò in regime di libero mercato.

Durante il governo di Hipólito Mejía Domínguez (2000-2004) il peso subí a partire del 2002 una forte svalutazione che lo fece arrivare nell’estate del 2004 a 55 pesos per un dollaro.

La vittoria di Leonel Fernández Reyna, che salì al governo in agosto 2004, riportò il cambio a valori ragionevoli, attestandosi a 28 pesos per un dollaro.

Il valore del cambio a novembre 2006:

  • 42,00 peso per 1 EUR
  • 33,00 peso per 1 USD

Collegamenti esterni

Valore del peso sul dollaro in tempo reale

Perdita del peso | Percentuale mista

La percentuale mista è uno dei diversi modi con i quali si può esprimere la concentrazione di una soluzione o l’entità della presenza di un elemento in una sostanza. Il numero che esprime la percentuale in peso (o in massa)su volume risulta dal rapporto tra il peso (massa) del soluto ed il volume della soluzione, moltiplicato per cento. Corrisponde anche ai grammi di soluto contenuti in 100 millilitri di soluzione.

Perdita del peso | Peso (moneta)

Peso ($) è il nome di monete di corso legale in otto paesi dell’America e delle Filippine, diverse però l’una dall’altra.

L’origine risale alla riforma monetaria del 1497, che creò, oltre ad altre monete, il pezzo da otto (real de a ocho o duro). Nell’America spagnola, verso il 1565, alla zecca di Lima, fu coniata una moneta d’argento denominata inizialmente peso fuerte o duro. Il peso era di 27 g ed aveva il 92% di argento puro. Circolò a partire dal XVIII secolo non solo nell’America spagnola, ma anche nelle altre colonie europee del continente.

Il peso messicano è stata la moneta di corso legale negli Stati Uniti, assieme al dollaro statunitense, fino al 1857. In quel periodo l’equivalenza tra i due era di un peso messicano per un dollaro. Dal peso proviene il simbolo del dollaro $, che non rappresenta niente altro che le colonne d’Ercole e la fascia con la scritta “Plus Ultra” che figurava su questa moneta e che fu rappresentata poi, giacché faceva parte dello stemma reale, sulla peseta spagnola fino alla loro sostituzione con l’euro.

Dopo l’indipendenza dell’America spagnola, rimase come moneta più diffusa. Con l’adozione del sistema decimale (cioè 1 peso diviso in 100 centavo, centimo o centesimo), alcuni paesi dell’America cambiarono il nome: boliviano in Bolivia, bolivar in Venezuela, colón nel El Salvador e l’omonima moneta in Costa Rica, cordoba in Nicaragua, lempira in Honduras, quetzal in Guatemala, Guaraní in Paraguay e sucre in Ecuador.

Paesi che usano il peso (con il codice ISO 4217):

  • Argentina - peso argentino – ARS
  • Cile - peso cileno - CLP
  • Colombia - peso colombiano – COP
  • Cuba - peso cubano - CUP
  • Filippine - peso filippino – PHP
  • Messico - peso messicano - MXN, in precedenza MXP
  • Repubblica Dominicana - peso dominicano - DOP
  • Uruguay - peso uruguaiano - UYU

Il peso è anche usato da alcuni organismi regionali:

  • Il peso centroamericano è l’unità di conto del Mercato Comune Centroamericano e dal 1991 del Sistema di Integrazione Centroamericana.
  • Il peso andino è usato dalla Comunità Andina delle Nazioni.

È stata la moneta di:

  • Bolivia, peso boliviano tra il 1963 e 1988;
  • Guatemala, peso guatemalteco fino al 1925;
  • Guinea-Bissau, peso della Guinea-Bissau tra 1975 e 1997.
  • Paraguay.

Perdita del peso | Chalkus

Chalkus (dal greco χαλκός, rame) è una antica moneta di rame dell’Attica.
Il valore del chalkus era pari all’ottava parte dell’Obolo.

La collocazione del chalkus nell’antico sistema monetario greco

1 Talento = 60 Mine

1 Mina = 100 Dracme

1 Statere = 2 Dracme

1 Dracma = 6 Oboli

L’obolo è la unità di misura più piccola che veniva talvolta ulteriormente divisa in ottavi.

Voci correlate

Unità di misura romane

Perdita del peso | Apolide

Si dice di persona apolide colui che non è riconosciuto cittadino da nessuno stato.
Si diventa apolidi per origine o derivazione.
Si è apolidi per origine quando non si è mai goduto dei diritti e non si è mai stati sottoposti ai doveri di nessuno stato.
Si diventa apolidi per derivazione a causa di varie ragioni tutte conseguenti alla perdita di una pregressa cittadinanza ed alla mancanza di una contestuale acquisizione di una nuova.
Le ragioni possono essere:

  • Annullamento della cittadinanza da parte dello stato per ragioni etniche, di sicurezza o altro.
  • Perdita di privilegi acquisiti in precedenza (come ad esempio la cittadinanza acquisita per matrimonio).
  • Rinuncia volontaria alla cittadinanza.

Perdita del peso | Claudio (Necrodeath)

Claudio è un chitarrista italiano che ha militato per molto tempo ne l gruppo thrash metal Necrodeath. Egli è stato il co-fondatore del gruppo, assieme al batterista Peso ed ha suonato in tutti i dischi della band, con l’eccezione di 100% Hell, ove è stato sostituito da Andy. Ha abbandonato il gruppo adducendo motivi familiari.